Fisco: Fiesel, collaborazione con l’amministrazione, ma lavoriamo per ridurre il carico fiscale


L’Amministrazione mette in guardia il settore delle “sigarette elettroniche”. Con la Circolare direttoriale del 18 marzo scorso, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli spiega nel dettaglio il nuovo regime impositivo è dà precise indicazioni anche su quello passato. I vertici della Fiesel, federazione degli esercenti di svapo elettronico aderente a Confesercenti,invitano le aziende produttrici ed i distributori all’ingrosso di liquidi da inalazione ad adeguarsi, malgrado il notevole carico fiscale, alla normativa attualmente vigente, per evitare problemi agli esercenti. “Questi ultimi, dichiara Massimiliano Federici,presidente nazionale, sono già stati inviati ad acquistare i prodotti solo da depositi fiscali autorizzati, con l’auspicio che il mercato possa assorbire un rincaro ritenuto da noi francamente eccessivo”. “Non è da sottovalutare – aggiunge il Presidente – quanto l’incertezza normativa relativa alle modalità di commercializzazione dei prodotti nel 2014, abbia inciso sulle modalità di acquisto e vendita degli stessi da parte dei punti vendita” . Il susseguirsi di ricorsi ed ordinanze del Tar e del Consiglio di Stato, hanno reso difficile comprendere i soggetti in regola ed autorizzati al commercio. “I negozianti non possono essere ritenuti totalmente responsabili di ciò che è accaduto; il ginepraio normativo nel quale si è fatto scivolare il settore che da tempo soffre di una situazione economica al limite – prosegue Federici- deve essere tenuto in conto come conseguenza di possibili errori. La Fiesel sta continuando a lavorare affinchè al più presto ci siano “aggiustamenti” normativi che riducano il carico fiscale, garantendo nel contempo all’Amministrazione la massima collaborazione per rendere efficiente il sistema per l’anno 2015.

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