Procedure tecniche per la determinazione dell’equivalenza: necessario fissare criteri oggettivi

 

A seguito della pubblicazione sulla G.U. del D. Lgs. 15 dicembre 2014, n. 188, recante “Disposizioni in materia di tassazione dei tabacchi lavorati, dei loro succedanei, nonché di fiammiferi, a norma dell’art. 13 della legge 11 marzo 2014, n. 23”, il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha provveduto all’approvazione delle procedure tecniche per la determinazione del consumo equivalente di sigarette dei prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide, contenenti o meno nicotina, con decreto del 24 dicembre scorso.

Il provvedimento ha stabilito, all’art. 4, disposizioni transitorie che prevedono, “in fase di prima applicazione, in via temporanea e in misura provvisoria, sulla base dell’equivalenza di consumo convenzionale risultante dalle prime analisi di prova sperimentale eseguite dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli”, un’imposta di consumo sui prodotti liquidi da inalazione pari ad euro 0,333 il millilitro, corrispondente ad una equivalenza di 1 millilitro con cinque sigarette.

L’imposta di consumo transitoriamente determinata sarà oggetto di compensazione con quella determinata in via definitiva sulla base delle procedure tecniche e sarà applicabile fino al 20 gennaio 2015.

Il provvedimento ha destato perplessità e forte preoccupazione nel settore. Infatti non sono chiare le procedure tecniche, utilizzate e da utilizzarsi, per stabilire l’equivalenza tra i liquidi delle sigarette elettroniche e i prodotti del tabacco prevista dal D.L. su citato, in quanto tali analisi non sono suffragate da evidenza scientifica, non esistendo al momento uno standard riconosciuto a livello europeo.

A nostro giudizio, si rischia di pervenire a risultati non controllabili e, conseguentemente, ad una determinazione di imposta discutibile.

I Presidenti delle organizzazioni FIESEL ed ASSIFEL hanno inviato venerdì scorso, 9 gennaio, una lettera all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ed al sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, on.le Paola De Micheli, nella quale si richiamano l’impegno del Governo e quanto emerso dal dibattito tenutosi durante le sedute delle Commissioni parlamentari sull’argomento, e che raccomandavano di porre estrema attenzione nel declinare il principio dell’equivalenza. Di conseguenza, è stato richiesto che le analisi in corso di esecuzione presso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli siano interrotte e che si proceda quanto prima alla nomina di un pool di esperti di riconosciuta competenza, i quali, alla presenza di professionisti indicati dalle Associazioni rappresentative dei produttori e dei distributori accreditate presso l’AAMS, eseguano le prove seguendo una metodologia oggettiva e verificabile.

In attesa di ricevere un riscontro alle nostre richieste, stiamo valutando ulteriori azioni da intraprendere a breve a tutela degli interessi della categoria.

 

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