Tassa sulle e-cig, regna l’indeterminatezza

‘Sorpresa’ di Natale dei Monopoli: indicata imposta su e-cig ‘in via temporanea e in misura provvisoria’ senza valutare le conseguenze sul settore.

Un’imposta di consumo fittizia che provoca ulteriore confusione nel settore. Se il nuovo decreto, pubblicato in G.U. Il 23 dicembre scorso, ha la finalità di regolamentare i liquidi per sigarette elettroniche in modo diverso dalle sigarette convenzionali, tenendo conto del loro profilo a basso rischio ovvero della loro minore nocività, la determinazione della tassa sui prodotti da inalazione si sta rivelando arbitraria. In mancanza di parametri di riferimento riconosciuti e certificati per stabilire un’equivalenza di consumo tra prodotti da inalazione e tabacchi lavorati, l’Amministrazione dei Monopoli, alla ricerca di una soluzione al problema conosciuto da tempo, ha pensato bene alla vigilia di Natale di indicare un’imposta “in via temporanea e in misura provvisoria” senza valutare le conseguenze che questo procurerà nel nostro settore già duramente provato. La FIESEL e l’ASSIFEL stanno valutando tutte le possibili iniziative, anche sotto il profilo giudiziario, per contrastare i provvedimenti.

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